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La Riserva

La riserva naturale orientata “Fiumedinisi e Monte Scuderi” ricade nei territori dei comuni di Alì, Fiumedinisi, Itala, Monforte S. Giorgio, Nizza di Sicilia, S. Lucia del Mela e S. Pier Niceto della provincia di Messina. Istituita con decreto dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente numero 743/44 del 10 dicembre 1998, al fine di tutelare:

  • le stratificazioni a diversi livelli di mineralizzazioni metallifere caratterizzate da alte concentrazioni di alcuni elementi: Pb, Zn, Cu, Ag, Fe, Sb, interessanti per lo studio dei giacimenti di scheelite e solfuri;
  • la significativa presenza della coturnice siciliana (Alectoris graeca whitakeri)

Designata a ZSC (Zona Speciale di Conservazione), ai sensi della Direttiva Habitat, quale sito di importanza comunitaria (ITA 030010).

Monte Scuderi

Monte Scuderi è una delle cime più alte dei Monti Peloritani (1253 metri), domina il mar Jonio elevandosi su Itala e Alì a Sud-Est e sulla sorgente della “Santissima” ad Ovest. Una piccola sella lo congiunge alla cresta che da “Dinnammare” va a Monte Poverello e a Monte Cavallo, costituendo con essi il baluardo orientale dei monti Peloritani. La vetta dalla forma pianeggiante, consente nelle giornate nitide di ammirare incantevoli patrimoni naturali riconosciuti dall'UNESCO: le isole Eolie e il maestoso Monte Etna.

Castello Belvedere di Fiumedinisi

A sud della riserva è possibile ammirare il “Castello Belvedere”, la cosiddetta fortezza di Fiumedinisi, una vera e propria finestra naturale che si affaccia sulla “Valle del Nisi” e sul mar Ionio. Situato tra i Peloritani sud-orientali, a circa 750 m s.l.m., è uno dei castelli medievali più affascinanti della Sicilia orientale, immerso in uno splendido isolamento sulla sommità di una rocca, il “Belvedere”, dall’eccezionale posizione strategica. Dell’antico castello, con impianto planimetrico pentagonale irregolare, rimangono i ruderi dei muri esterni, pareti divisorie. La parte più panoramica e suggestiva del castello è la porzione settentrionale dove si possono distinguere gli imponenti resti del mastio insieme ad alcuni ambienti sottomessi e l’ingresso principale del castello.

Gole della Fiumara Santissima

Al centro della riserva è possibile trovare delle gole formatesi nel corso dei secoli dallo scorrere delle acque della fiumara “Santissima”. Subito all’entrata delle gole, una piccola chiesa dedicata alla Santissima Trinitá. Il percorso lungo la valle degli Eremiti rappresenta il punto nevralgico per gli escursionisti ben allenati ed equipaggiati.

Piano Margi

Al confine Nord della Riserva è possibile raggiungere “Piano Margi”, un pianoro immerso nella natura circondato da querce e maestosi esemplari di castagno. Un idoneo punto di ristoro durante la camminata, facile da raggiungere e accessibile a tutti. Punto di partenza per gli escursionisti più esigenti che avranno la possibilità di esplorare luoghi più remoti quali: Monte Poverello, Pizzo Leumorto, le sorgenti d’acqua, ecc.

Istituzione

La riserva è istituita al fine di tutelare:

le significative valenze biologiche e geologiche presenti nel territorio, in particolare:

  • le stratificazioni a diversi livelli di mineralizzazioni metallifere caratterizzate da alte concentrazioni di alcuni elementi: Pb, Zn, Cu, Ag, Fe, Sb, interessanti per lo studio dei giacimenti di scheelite e solfuri;
  • la significativa presenza della coturnice siciliana (Alectoris graeca whitakeri).

La Riserva ed i suoi habitat sono: Sito di Interesse comunitario – Rete Natura 2000 (SIC-ITA030010): fanno parte di questa Rete gli habitat che contribuiscono in modo significativo al mantenimento della biodiversità della regione.

Monte Scuderi

Monte Scuderi è una delle cime più alte dei Monti Peloritani (1253 metri), domina il mar Jonio elevandosi su Itala e Alì a Sud-Est e sulla sorgente della “Santissima” ad Ovest. Una piccola sella lo congiunge alla cresta che da “Dinnammare” va a Monte Poverello e a Monte Cavallo, costituendo con essi il baluardo orientale dei monti Peloritani. La vetta dalla forma pianeggiante, consente nelle giornate nitide di ammirare incantevoli patrimoni naturali riconosciuti dall’UNESCO: le isole Eolie e il maestoso Monte Etna.

Castello Belvedere di Fiumedinisi

A sud della riserva è possibile ammirare il “Castello Belvedere”, la cosiddetta fortezza di Fiumedinisi, una vera e propria finestra naturale che si affaccia sulla “Valle del Nisi” e sul mar Ionio. Situato tra i Peloritani sud-orientali, a circa 750 m s.l.m., è uno dei castelli medievali più affascinanti della Sicilia orientale, immerso in uno splendido isolamento sulla sommità di una rocca, il “Belvedere”, dall’eccezionale posizione strategica. Dell’antico castello, con impianto planimetrico pentagonale irregolare, rimangono i ruderi dei muri esterni, pareti divisorie.

La parte più panoramica e suggestiva del castello è la porzione settentrionale dove si possono distinguere gli imponenti resti del mastio insieme ad alcuni ambienti sottomessi e l’ingresso principale del castello.

Gole della Fiumara Santissima

Al centro della riserva è possibile trovare delle gole formatesi nel corso dei secoli dallo scorrere delle acque della fiumara “Santissima”. Subito all’entrata delle gole, una piccola chiesa dedicata alla Santissima Trinitá. Il percorso lungo la valle degli Eremiti rappresenta il punto nevralgico per gli escursionisti ben allenati ed equipaggiati.

Piano Margi

Al confine Nord della Riserva è possibile raggiungere “Piano Margi”, un pianoro immerso nella natura circondato da querce e maestosi esemplari di castagno. Un idoneo punto di ristoro durante la camminata, facile da raggiungere e accessibile a tutti.

Punto di partenza per gli escursionisti più esigenti che avranno la possibilità di esplorare luoghi più remoti quali: Monte Poverello, Pizzo Leumorto, le sorgenti d’acqua, ecc.

Riserva Naturale Orientata "Fiumedinisi e Monte Scuderi"

La Riserva naturale orientata “Fiumedinisi e Monte Scuderi” si estende per circa 46 Kmq lungo la catena dei Monti Peloritani, nei territori dei comuni di Alì, Fiumedinisi, Itala, Monforte S. Giorgio, Nizza di Sicilia, S. Lucia del Mela e S. Pier Niceto, in provincia di Messina.

La Riserva naturale è stata istituita con Decreto dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente n. 743 del 10 dicembre 1998 al fine di tutelare le significative valenze biologiche e geologiche presenti nel territorio, in particolare:

  • le stratificazioni a diversi livelli di mineralizzazioni metallifere caratterizzate da alte concentrazioni di alcuni elementi: Pb, Zn, Cu, Ag, Fe, Sb, interessanti per lo studio dei giacimenti di scheelite e solfuri;
  • la significativa presenza della coturnice siciliana (Alectoris graeca whitakeri).

La Riserva di Fiumedinisi e Monte Scuderi è, prima di tutto, una Riserva Naturale protetta, curata ed a tua disposizione tutto l’anno: vivila e rispettala.

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